Sconto in fattura “BONUS CASA” climatizzatori:

Il Cliente che acquista un climatizzatore, di classe energetica adeguata, in base al Decreto Rilancio può richiedere lo sconto in fattura del 50% e può cedere il relativo credito.

Lo sconto in fattura del 50% può essere richiesto se si effettua una, o più, nuova installazione ed è valido solo per le persone fisiche.

QUALI DOCUMENTI SERVONO?

  • Carta di Identità
  • Tessera sanitaria per il Codice Fiscale
  • Visura catastale dell'immobile oggetto della detrazione
  • Eventuale autorizzazione del proprietario dell'immobile ad effettuare l'intervento se diverso dall'intestatario della fattura, anche in caso di familiare convivente
  • Eventuale copia del contratto d'affitto

L'agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese: proprietari o nudi proprietari. titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie). 

Per evitare rallentamenti, è importante che coincida il nominativo di chi richiede lo sconto in fattura con quello di registrazione al sito.

COME PROCEDO PER L’ACQUISTO?

1. Scegli il tuo prodotto

2. Contatta i ns. Uffici allo 049 8809902

3. Ti verrà proposto il prezzo che dovrai pagare per il prodotto che hai indicato (che conterrà i costi relativi alla cessione del credito alla Banca e della pratica all'Agenzia delle Entrate)

4. Procedi con il pagamento tramite “bonifico per detrazione fiscale”

5. Invia per mail tutti i documenti che ti saranno richiesti

La pratica necessita di alcuni giorni per l’approvazione da parte dell’AGENZIA delle ENTRATE e il tuo prodotto sarà spedito non appena avremmo ricevuto i relativi accrediti.

ATTENZIONE:

Il decreto Anti-frode rende obbligatoria l’asseverazione sulla congruità dei prezzi per tutti i bonus casa, senza fare distinzioni tra lavori iniziati e da iniziare. Atteso il relativo decreto MiTE.

L’asseverazione che accerti la congruità delle spese (e quindi i prezzi dei vari interventi) è diventata obbligatoria anche per gli altri bonus casa, e non solo per il superbonus 110%. A definire le nuove regole (e di conseguenza i nuovi obblighi) è il decreto anti-frode, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 novembre 2021 e in vigore dal giorno successivo.

La portata del decreto-legge n. 157/2021 è molto ampia, perché i nuovi adempimenti (è stato esteso anche l’obbligo di visto di conformità) si applicano sia ai lavori futuri che a quelli già iniziati.

Inoltre, in base a quanto contenuto nella normativa, i nuovi obblighi corrispondono anche a ulteriori costi, che però non fanno parte delle spese agevolabili. Sui criteri per la congruità dei prezzi è atteso il decreto del Ministero della Transizione Ecologica, da emanarsi entro 30 giorni dalla pubblicazione in GU del provvedimento anti-frode.

Le nuove regole introdotte dal decreto anti-frode comportano dei costi aggiuntivi per i tecnici abilitati per ottenere il rilascio del visto di conformità e dell’asseverazione. Tali costi, stando a un’interpretazione letterale del testo della norma, non rientrano tra le spese agevolabili dei bonus diversi dal superbonus 110%.

Inoltre, il provvedimento non fa alcuna distinzione tra lavori già iniziati e interventi da iniziare. La norma quindi ha effetto retroattivo e i professionisti, anche in caso di lavori quasi terminati, si trovano a dover risalire all’inizio delle procedure.

Senza i nuovi documenti, infatti, non si può procedere alla cessione del credito o allo sconto in fattura.

Ricordiamo che chi beneficia della detrazione fiscale al 50% per ristrutturazione edilizia, è tenuto a registrare l'impianto entro 90 gg. dalla data di fine lavori sul sito dell'ENEA Bonus Casa 2021.